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La sconfitta ha accomunato due giovani imperi, quello della Germania e quello del Giappone, che avevano interessi diversi o contrastanti, ma anche gli stessi nemici: l'Impero britannico e quello americano. I vinti del 1945 hanno poi reagito con la forza del loro lavoro e delle loro monete. Oggi il rimosso - le bombe su Amburgo, Dresda, Hiroshima, Nagasaki - torna con la stessa forza della rimozione a rinfocolare una guerra che continua, ma con altri mezzi.
Alberto Pasolini Zanelli
vive a Washington ed è commentatore di politica internazionale per il Giornale. Fra i suoi libri più recenti, La città e il sogno (Crocetti, 1987), La caduta dei profeti (De Agostini, 1990), Americani (Mondadori, 1993), L’ombelico della luna (Crocetti, 1995), Il genocidio dimenticato (Ideazione, 1996), Imperi (Settecolori, 2000), Dalla parte di Lee (Facco, 2006).
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