dot
spacer spacer
Valuta Conto Carrello Cassa
librad.com
piu_libri
navigazione aiuto condizioni contatto
Registrazione spacer
Lista lista editori
In Vetrina
nav divider
Libri Nuovi
nav divider
Libri Rari
nav divider
Periodici
nav divider
Suoni Immagini
nav divider
Accessori
nav divider
Richiesta Specifica
nav divider
Regalo
dot
dot
lista
dettaglio
ricerca
avanzata
libri nuovi
Vetrina - Libri
Saggi
Documenti
Geopolitica
Economia
Società
Fascismi
Nazionalsocialismo
Nuove Sintesi
Rivoluzione Conservatrice, NR e NB
Libertarismi
Socialismi
Storia
Storia del Mondo Antico
Storia del Novecento
Seconda Guerra Mondiale
Anni Armati
Araldica e Simboli
Militaria
Buddismo - Induismo
Cristianesimo
Giudaismo
Islam
Paganitas
Esoterismo
Società Segrete
Spiritualità
Tradizione
Giappone ed Oriente
Mondo Arabo
Popoli Primordiali
Letteratura
Filosofia
Erotismo - Sessualità
Arti Grafiche
Fumetti
Fantasy, Ucronia
Cinema, Arte, ...
Musica
Altro
inv
inv
librad - deutschland
librad - france

dot
dot Connessione / Registrazione [facoltativa]

Librad :: Libri :: Esoterismo
Disponibile in :: Esoterismo

L’Ordine Egizio e la Myriam di Giuliano Kremmerz
 
L’Ordine Egizio e la Myriam di Giuliano Kremmerz Quantità nel carrello: vuoto
Codice: LES-967-CER
Prezzo: 43,00€

Autore[i]: Ugo Cisaria
Editore: Rebis
Anno: 01/2008
Pagine: 440

Altro: Ill. b/n
Quantità:
 
Egizia Fonte Cumana di Piazzetta Nilo

Prima di addentrarmi nei contenuti di questo libro, che dobbiamo alla fatica di un fedele ed entusiasta ermetista kremmerziano, ritengo opportuno suggerire al lettore di riandare alle riflessioni formulate dall’autorevole René Guénon in un’opera dal titolo eloquente di Considerazioni sulla via iniziatica, (Bocca, Milano,1949, arricchita da una bella introduzione di Corrado Rocco).

Per farla breve ed attenendomi soltanto ai risultati delle convincenti riflessioni guénoniane, le vere organizzazioni iniziatiche, che sono sempre espressione di un Centro detentore dl una sapienza di origine sovrumana, si collocano, per tale dimensione trascendente, al di sopra delle sette religiose e delle semplici società segrete, con le quali non debbono per alcun motivo venire confuse.

Se non si hanno chiare queste (ed altre) elementari ma indispensabili precisazioni, circa le quali l’opera del Guénon e generosa di chiarimenti, é difficile farsi una idea esatta della vera essenza dell'Organizzazione iniziatica nota come Fr+Tm+di Myriam, voluta dal suo fondatore Giuliano Kremmerz con l' approvazione del Centro iniziatico dal quale egli dipendeva.

Soltanto se si è compresa la dimensione iniziatica della Myriam e la vastità degli orizzonti spirituali che essa era rivolta a dischiudere, ci si potrà collocare nella giusta prospettiva per valutare la vicenda di questa compagine iniziatica, inopinatamente apparsa nell’ambiente del XX secolo, attraversato da correnti di pensiero tutt'altro che in sintonia con l’ideale dell’ascenso ermetico che essa propugnava.

La Myriam, addestrando il discepolo nel benefico e pietoso esercizio della terapeutica, intesa come medicina a distanza, lo conduceva, con la sua luminosa e potente teurgia, ad un grado di purità e di trasparenza spirituale, tale da consentirgli di intuire il senso non comunicabile di ulteriori arcani, che gli avrebbero permesso di collegarsi fatidicamente con il Centro di cui la Myriam era la diretta emanazione e che di essa rappresentava, senza soluzione di continuità, la dimensione più interna e misteriosa.

Questo basti, sia detto tra parentesi, per riconoscere la totale insipienza di coloro che, arrecando grave offesa all'aspetto femminile della divina Manifestazione, disdegnavano il carattere, a loro avviso soltanto"lunare”, della Myriam, indossando cosi la veste di maldestri astronomi impegnati nell’insensato compito di cancellare la Luna dalla carta celeste e dimenticando che la Luna riflette, temperata e quindi sostenibile dallo sguardo, la medesima luce solare che si irradia potente dall’Astro diurno.

Distogliamo dunque lo sguardo da tali assurdità e volgiamolo verso il grandioso scenario della dimensione iniziatica della Myriam, cosi simile a quella evocata dall’antico filosofo e teurgo Giamblico nei suoi Misteri. Per cui, venendo al punto,soltanto se vengano collocati su tale sfondo che trascende le umane (talora troppo umane) vicende delle cronache myriamiche, acquistano interesse e significato i comportamenti dei personaggi che, a vario titolo, ne hanno calcato le scene. I quali, altrimenti, sembrerebbero spesso condannati al ruolo di illustri(?) sconosciuti, destinati a lasciare senza risposta l’interrogativo manzoniano: chi era costui?

Solo se collocate sullo sfondo iniziatico che loro compete le cronache myriamiche acquistano un significato che oltrepassa la cerchia dei pochi curiosi ed ”addetti ai lavori" che sono soliti occuparsene e le testimonianze cartacee che Cisaria ha disseppellito per noi si rivolgono all'interesse sempre desto di chiunque intenda veder chiaro negli accadimenti che dietro l’apparenza modesta celano spesso tensioni gravide di importanti significati.

Del resto un segno certo dell’accresciuta sensibilità della cultura contemporanea verso tali forme di ”storia" apparentemente minore consiste nell’ interesse, anche se condizionato da esagerazioni e distorsioni preconcette, verso l’influenza che movimenti e raggruppamenti esoterici, indipendentemente dal giudizio di merito che su di essi venga formulato, possano avere esercitato direttamente sulla cultura ed indirettamente sulla società del loro tempo, attraverso canali che e difficile identificare perché la cultura non ama essere irregimentata in rigidi schemi od apparati.

Alla stregua delle brevi considerazioni esposte, trovo dl grande interesse la documentazione prodotta dall'Autore, che dirige finalmente uno sprazzo dl luce su quanto era ancora rimasto in ombra del criticissimo periodo connesso al generoso tentativo dl ricostituzione unitaria della compagine kremmerziana, posto in essere agli inizi del secondo dopoguerra con la istituzione, in Firenze, dell’accademia-pilota J.M.Kremmerz e sfociato nelle iniziative che fecero capo alla C.E.U.R.(Casa Editrice Universale di Roma), a principiare dalla benemerita pubblicazione dell'Opera Omnia del Maestro Kremmerz. Purtroppo bisogna riconoscere che lo spirito dell'Ermete non aleggiava all'interno dell'Accademia fiorentina J.M.Kremmerz, arenatasi su contrasti insanabili insorti al suo interno, e neppure nell' ambito della C.E.U.R, dove il processo di secolarizzazione, che doveva aprire le porte all’interesse per la psicoanalisi e per l’evoluzionismo alla Teilhard de Chardin, era già riconoscibile nei criteri addotti nella scelta del suo Capo, persona peraltro degnissima, criteri che forse si attagliavano meglio a tratteggiare la figura di un agguerrito e competitivo capitano d’industria che quella dl una guida spirituale, alla quale si richiede innanzitutto il possesso della necessaria sapienza.

Un tal genere dl errori si paga, come testimoniato una volta dl più dal cammino involutivo che, senza scendere nei particolari, infallantemente ne consegue. L’intera questione si connette ad un altro malaugurato accadimento, che arrecava un ulteriore, non piccolo danno al programma dl riorganizzazione unitaria dl quanto, dell’ermetismo kremmerziano, era sopravvissuto al tragici eventi che, nella prima meta del secolo XX, avevano squassato l’Italia e il mondo intero. Tale accadimento infausto fu costituito dall’emarginazione, per motivi che appaiono più che opinabili, di un personaggio che sembrava avere la dignità iniziatica necessaria a mantenere l’ermetismo kremmerziano nella giusta rotta gia tracciata dal suo fondatore.

Tale personaggio era Arduino Anglisani, noto anche con il nome iniziatico d Hariel, sul quale Cisaria ci fornisce preziose informazioni. Cisaria ebbe la fortuna di beneficiare di un lungo rapporto di fratellanza ermetica con Anglisani, rapporto che egli ha voluto degnamente celebrare mettendo a disposizione dei lettori una interessante documentazione riguardante questo personaggio, al quale è doveroso, anche da parte nostra, tributare tutto il rispetto che merita unitamente al rimpianto per non averlo avuto ai vertici della compagine ermetica in via di ricostituirsi. Ci sarebbe ancora molto da dire, ma ritengo di aver detto almeno l’essenziale.

Non posso tuttavia chiudere senza notare di essere stato colpito dall’entusiasmo più che giovanile con il quale Cisaria si colloca di fronte alle variegate realtà del Mistero ermetico, che egli insegue fino alle sue scaturigini, da ricercarsi in una remota realtà magnogreca. Un entusiasmo che gli fa spesso sentire, anche in certe sue sdegnate proteste, la necessità di oltrepassare i limiti del linguaggio prosaico per ricorrere alla poesia, una Musa alla quale egli ha sempre sacrificato, nella consapevolezza che non può esistere un vero ermetismo quando non intervengano gli accordi della cetra orfica in soccorso di quanto l'umano discorso non riesce ad esprimere.

(Piero Fenili)

precedente seguente
dot

dot
novita
In Excelsis
In Excelsis
Eurasia :: 2011-1 :: La cerniera mediterraneo-centrasiatica
Eurasia :: 2011-1 :: La cerniera mediterraneo-centrasiatica
Socialismo e tradizione
Socialismo e tradizione
da scoprire
Albori della storia mondiale – Vol. II
Albori della storia mondiale – Vol. II
Nietzsche e la mitologia egualitaria
Nietzsche e la mitologia egualitaria
Questa è la Hitlerjugend
Questa è la Hitlerjugend
avatar éditions | italia
Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario
Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario
L'Europa: un impero di 400 milioni di uomini
L'Europa: un impero di 400 milioni di uomini
inv
Flussi RSS  Facebook  Twitter

dot
spacer dot  
© avatardiffusion '02-'09 [v15.0]. Il servente utilizzato da librad.com è integralmente garantito da un Certificato Thawte. Per verificare, dirigetevi alla pagina "in vetrina" e cliccate sul logo Thawte in fondo alla pagina.