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Introduzione di Julius Evola. Saggio di Herman Hesse
Gustav Meyrink, nato a Vienna il 19 gennaio 1868 e morto a Starnberg nei pressi dr Monaco di Baviera, il 4 dicembre 1932 faceva parte di una società segreta cabalistica di Praga. Le conoscenze iniziatiche colà apprese, unite ad una innata tendenza verso il fantastico e il mistero, sono praticamente all origine di tutta la sua produzione letteraria. Meyrink può così permettersi di parlare diffusamente di persone metodi esperienze che hanno il sapore della verità, in quanto vissuti, non si tratta soltanto di un tipo di suggestioni di origine letteraria, libresca, che mira esclusivamente a stupire il lettore.
L'Angelo della finestra d'occidente è la ricostruzione romanzata della vita e delle vicende di John Dee, un alchimista effettivamente vissuto in Inghilterra nel XVI secolo.
Meyrink ci propone con John Dee il tema del manifestarsi di un'unica entità spirituale in diversi individui di varie epoche. fino alla chiusura del ciclo con la genesi magica di chi è un «risorto in questo mondo e nell'altro». Per raggiungere il compimento. fra successi e insuccessi, in un'atmosfera di alta tensione. i personaggi del romanzo affrontano e sperimentano le pratiche magiche e le dottrine iniziatiche più diverse: dalle nozze ermetiche per ricostruire il Rebis. (1'androgine spirituale) alle acque corrosive: dalle pratiche del va jroli-tantra (magia sessuale) alla Via di Elia: dai culti misterici di Iside Nera a operazioni con gli specchi magici funo di essi, effettivamente appartenuto a John Dee. è tuttora conservato al British Museum di Londra).
Il libro ha due chiavi di lettura. Può essere letto come un romanzo, per il suo valore letterario e per l'interesse che suscita la vicenda narrata. oppure come un testo esoterico, per mezzo del quale Meyrink, ci fa partecipi del tesoro delle sue conoscenze e delle sue esperienze magiche ed iniziatiche.
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