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Il linguaggio è il frutto di una capacità umana innata e si basa su strutture universali che possono essere descritte attraverso l’analisi dei comportamenti cognitivi. In Regole e rappresentazioni Noam Chomsky ritorna su molti dei più importanti e noti concetti che caratterizzano il suo approccio alla linguistica esponendoli, in modo chiaro e rigoroso. Il risultato è un testo fondamentale per comprendere la grammatica generativa trasformazionale e perché questo fortunato modello interpretativo ha influenzato così a fondo la logica, la matematica e la psicologia. Attraverso un’argomentazione serrata e avvincente, Chomsky chiarisce il nucleo centrale della sua teoria e ne mette a fuoco i principi – le «regole» e «rappresentazioni» – prendendo in considerazione la base biologica delle nostre facoltà intellettive.
Completano il libro – che raccoglie la versione riveduta e ampliata di una serie di conferenze tenute alla fine degli anni Settanta in alcune delle maggiori università americane – due nuovi saggi di ampio respiro che offrono nuovi spunti per apprezzare l’originalità di uno dei massimi intellettuali del nostro tempo.
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