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Da Mazzini a Lenin, dalla rivoluzione russa all'insurrezione nelle Asturie, in questo saggio del 1936 Lussu analizza a fondo gli eventi insurrezionali del XIX e XX secolo, per costruire una teoria militare dell'insurrezione votata all'azione e mirata ad un unico obiettivo: l'abbattimento del fascismo attraverso la lotta armata.
"... e la sua Teoria dell'insurrezione, profetica per tanti versi, potrebbe rivelarsi ancora attuale, se i tempi bui che viviamo si incupissero ulteriormente" (dalla Prefazione di Valerio Evangelisti).
"... il libro cui era più affezionato era Teoria dell'insurrezione, una sorta di manuale per rivoluzionari, scritto nel momento di massimo consenso del fascismo. Era la sua autobiografia ideale" (Manlio Brigaglia, La Nuova Sardegna).
L'AUTORE: Emilio Lussu (1890-1975) - E' stato un protagonista del Novecento italiano. Valoroso ufficiale della Brigata "Sassari" durante la prima guerra mondiale e deputato del Partito Sardo d'Azione nel 1921-24. Perseguitato dal fascismo viene confinato a Lipari, da dove evade nel 1929 per riparare in Francia e fondare il movimento antifascista Giustizia e Libertà. Partecipa alla guerra civile spagnola e alla Resistenza italiana. Nel secondo dopoguerra è parlamentare del P.S.I. per varie legislature. Nel 1964 aderisce al nuovo P.S.I. di unità proletaria. Tra le sue opere più note Un anno sull'altipiano (Einaudi), Marcia su Roma e dintorni (Einaudi), La catena (Baldini Castoldi Dalai).
L'AUTORE DELLA PREFAZIONE: Valerio Evangelisti (1952) prima di diventare uno degli scrittori italiani più tradotti nel mondo con la saga dell'inquisitore Eymerich (Mondadori), è stato negli anni '80 storico dei movimenti rivoluzionari tra XVIII e XX secolo e autore di numerosi saggi. E' direttore di Carmilla, la rivista online di "letteratura, immaginario e cultura d'opposizione".
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