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Il più completo ritratto dell'uomo e del combattente.
Per scrivere la biografia di Ernesto Che Guevara, Anderson ha vissuto per tre anni a La Habana e per realizzare le sue interviste ha viaggiato in Sud America, in Europa e in Russia. È a lui che si deve la scoperta, avvenuta nel 1996, del luogo di sepoltura del Che: molte delle informazioni raccolte in quell’occasione sono alla base del suo libro, che è insieme un ampio resoconto sulla vita del Che e una narrazione sulla storia dell’America Latina durante i problematici anni della Guerra Fredda. Anderson ha inoltre avuto accesso ai diari, custoditi dalla vedova del Che, Aleida March, e agli impenetrabili archivi del governo cubano. Attingendo a una vasta gamma di interviste e fonti secondarie, fra le quali spiccano documenti finora poco noti provenienti dal Sud America e materiali dall’archivio segreto del Kgb, Anderson crea un ritratto esaustivo dell’uomo e del combattente, il più completo finora disponibile. La nuova edizione della biografia del Che, che Fandango Libri ripropone negli 80 anni dalla nascita, è presentata nella versione integrale e aggiornata dall’autore, nella nuova traduzione di Marianna Matullo e Valentina Nicolì.
Tra i maggiori reporter di guerra dei nostri tempi, firma autorevole del New Yorker, Jon Lee Anderson ha documentato i conflitti nelle aree più calde del pianeta. È autore di Inside the League (1986); War Zones: Voices from the World’s Killing Grounds (1988); Guerrillas: Journeys in the Insurgent World (1992); The Lion’s Grave. Dispatches from Afghanistan (2002); La caduta di Baghdad (Fandango Libri, 2007). I suoi reportage sono stati pubblicati nel mondo da The New York Times, Harper’s, The Nation, Guardian, Folha de São Paolo, El País, Le Monde, Der Spiegel, e in Italia da Internazionale e la Repubblica.
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