|
Aveva vent'anni, sognava di essere ballerina, le offrirono un posto da segretaria, segretaria personale di Adolf Hitler. E dopo cinquant'anni volle raccontare tutto alla cinepresa. Nel libro gli appunti redatti Traudl Junge durante i giorni che hanno preceduto il suicidio di Hitler, e uno scritto di Hannah Arendt.
Contenuti speciali: Interviste a Amos Luzzatto, Presidente Unione delle comunità ebraiche italiane: Gli impiegati dell'ideologia della morte (14'); Francesco Germinario, storico: Il nuovo nazismo (8'); David Bidussa, storico: La possibilità neonazista (3')
|