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Candidato all'Oscar 2006 come miglior documentario, il film racconta la vera storia dell’ignobile scandalo Enron, il gigante texano dell’energia - primo sostenitore della campagna elettorale di Bush Jr – distrutto da un management spregiudicato che ha truccato per anni i bilanci aziendali. Con il libro Enron: delitto e castigo di Nicola Borzi, introduzione di Massimo Mucchetti. Negli extra: interviste a Giuseppe Oddo e Giovanni Pons, autori de L’intrigo.
Il film
La più grande bancarotta nella storia del capitalismo. Esilarante, spettacolare, un film che racconta, con il passo della commedia nera, la parabola degli uomini Enron: gli amici di Bush, la nuova razza di capitalisti, celebrati dai cantori della new-economy, additati ai discepoli nelle business-school di tutto il mondo.
Pompano soldi, baloccano fortune: in 4-5 anni Enron cresce da far spavento, sul mercato vale sul mercato 60 miliardi di dollari (qualcosa come 4 volte la Fininvest). Poi all’inizio del 2001 una giovane giornalista comincia a indagare …. la fantastica torre comincia a scricchiolare. Basta poco per scoprire che gli uomini Enron hanno gonfiato i bilanci, hanno mentito, ma anche rubato, corrotto, strangolato l’intera California speculando sull’energia elettrica. In un mese la Enron sparisce: da 60 miliardi di dollari … a zero, tutto finito, 20mila dipendenti per strada e senza pensione, chiusi gli splendidi uffici, buttate vie le chiavi.
Comica e spettacolare sì, ma anche inquietante. Gli uomini Enron sono davvero “poche mele marce” come sostiene Bush? E se Enron fosse un campanello d’allarme prima del grande botto?
Con il libro Enron: delitto e castigo di Nicola Borzi, con un’introduzione di Massimo Mucchetti.
Negli extra le interviste a Giuseppe Oddo e Giovanni Pons, giornalisti economici autori de L’intrigo.
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