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Seconda edizione accresciuta e riveduta (1942) Premessa di Renato del Ponte - Saggio conclusivo di Alfonso De Filippi
È questa un'opera storica nella quale vengono esposte oggettivamente le teorie elaborate negli ultimi secoli sul tema della razza. Un itinerario complesso - che si snoda tra miti, scienza e ideologie - che unisce il rigore alla chiarezza, ed è costantemente lumeggiato dall'ottica tradizionale dell'Autore. Completano l'opera ventidue tavole originali fuori testo.
Dal libro - «Così ben raramente accada di incontrare, nel mondo antico, la parola razza: non si sentiva bisogno di parlare di razza nel senso moderno, perché la si aveva. Ci si interessava, se mai, maggiormente delle forze mistiche che si presentivano dietro quelle del sangue e della gens: come nei culti patrizi romani e, in genere, arii, relativi a lari, penati, eroi archegeti. Si avvertiva però ben distinta la necessità di preservare il sangue, di mantenere e trasmettere nella sua integrità un patrimonio prezioso e insostituibile legato al sangue...».
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