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In appendice: un intervento di Emanuele Macchi di Cellere
Che cosa ha spinto la stragrande maggioranza degli "orfani del Duce" a intrupparsi nella coalizione che ha espresso il governo più filosionista e subalterno agli Stati Uniti in 60 anni di storia della Repubblica?
La stroria si ripete. sin dalla sua nascita la destra radicale, il movimento erede del fascismo, ha vissuto una condizione di evidente scissione, tra le enunciazioni e i miti della purezza rivoluzionaria e dell'estraneità totale a un mondo in rovina e la realtà dominante di un'attività talvolta subalterna, talvolta eterodiretta ma sempre funzionale agli interessi strategici dell'Alleanza atlantica. Di questa schizzofrenia e delle rare eccezioni parla questo volume, che conclude la lunga ricerca di Ugo Maria Tassinari sulla fascisteria italiana.
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