dot
spacer spacer
Valuta Conto Carrello Cassa
librad.com
piu_libri
navigazione aiuto condizioni contatto
Registrazione spacer
Lista lista editori
In Vetrina
nav divider
Libri Nuovi
nav divider
Libri Rari
nav divider
Periodici
nav divider
Suoni Immagini
nav divider
Accessori
nav divider
Richiesta Specifica
nav divider
Regalo
dot
dot
lista
dettaglio
ricerca
avanzata
libri nuovi
Vetrina - Libri
Saggi
Documenti
Geopolitica
Economia
Società
Fascismi
Nazionalsocialismo
Nuove Sintesi
Rivoluzione Conservatrice, NR e NB
Libertarismi
Socialismi
Storia
Storia del Mondo Antico
Storia del Novecento
Seconda Guerra Mondiale
Anni Armati
Araldica e Simboli
Militaria
Buddismo - Induismo
Cristianesimo
Giudaismo
Islam
Paganitas
Esoterismo
Società Segrete
Spiritualità
Tradizione
Giappone ed Oriente
Mondo Arabo
Popoli Primordiali
Letteratura
Filosofia
Erotismo - Sessualità
Arti Grafiche
Fumetti
Fantasy, Ucronia
Cinema, Arte, ...
Musica
Altro
inv
inv
librad - deutschland
librad - france

dot
dot Connessione / Registrazione [facoltativa]

Librad :: Libri :: Documenti
Disponibile in :: Documenti :: Mondo Arabo

Sul terrorismo israeliano
 
Sul terrorismo israeliano Quantità nel carrello: vuoto
Codice: 034-LDO-GP
Prezzo: 22,00€

Autore[i]: Serge Thion - a cura di
Editore: Graphos
Anno: 2004
Pagine: 252, brossura

Dimensioni (cm):
Quantità:
 
Testi di Nasser H. Aruri, Ronald Bleier, Noam Chomsky, Naeim Giladi, Khalil Nakhleh, Livia Rokach, Israel Shahak, Arno Weinstein, Oded Ynon

È difficile che passi giorno senza che si sia invitati a ricordare che, oltre all'America di Bush, di Cheney, di Rumsfeld, di Abu Ghraib e di Guantanamo, delle multinazionali vampiresche, delle mille e mille nefandezze perpetrate in ogni angolo della terra, c'è un'altra America che non si rassegna, che protesta, che si oppone. È vero. È altrettanto vero che lo stesso non si può dire di Israele, se non con molte riserve. Si obietterà: ma come, non c'è anche là gente che non si rassegna, che protesta, che si oppone? È vero. E quelle coscienze che si rivoltano, anche se in numero limitatissimo, salvano l'onore del loro popolo. Sappiamo perfettamente che tra il refusenik e Ariel Sharon e i suoi eredi passa un'incommensurabile differenza. Il punto, tuttavia, non è questo.

Il punto è che, almeno sotto un profilo, il refusenik e gli eredi di Sharon sono sul medesimo piano: l'uno e gli altri stanno là dove non dovrebbero stare. Se è così, ciò accade come risultato di una politica che è stata, nonostante il suo mascheramento in senso socialista, ma sarebbe meglio dire nazionalsocialista, storicamente reazionaria nella premessa da cui partiva: l'inconsistente interpretazione dell'ebraismo come nazionalità. L'attuazione di tale politica – perseguita per decenni, molto prima di Sharon, con l'inganno, il ricatto, la prepotenza, la violenza, l'oppressione, e sempre in un'atmosfera di intollerabile ipocrisia – ha implicato come conseguenza necessaria e puntualmente prevista una guerra di stampo razziale e la catastrofe di quella che era, e in qualche misura rimane ancora oggi, la frazione del popolo arabo più laica, dunque più refrattaria alle suggestioni del fondamentalismo religioso.

Il perseguimento di una linea di questo tipo è stato reso possibile, specialmente dopo la guerra del 1967, solo dalla capacità dell'ebraismo americano, il più numeroso del mondo, di condizionare dall'interno, grazie al proprio ingentissimo peso economico e sociale, la politica di Washington. Altrettanto efficaci sono state la multiforme rete protettiva stesa intorno allo Stato sionista dalle comunità ebraiche del mondo intero e – elemento essenziale, ieri e oggi, di manipolazione dell'opinione pubblica – l'aureola di intoccabilità creata intorno all'ebraismo dall'imposizione come indiscutibile verità storica di una visione radicalmente falsata dei fini, delle modalità e dei costi umani dell'infame persecuzione di cui si macchiò l'antisemitismo hitleriano.

Oggi, in Europa e fuori d'Europa, un'opinione pubblica esente nella sua grande maggioranza da ogni preconcetta ostilità al sionismo è, giorno dopo giorno, indotta a chiedersi in che cosa la condizione del popolo palestinese sia diversa da quella dei polacchi sotto il tallone di ferro del nazismo.

Gli utenti che hanno acquistato questo prodotto hanno anche acquistato:
:: Perché ci odiano 
9,60€

precedente seguente
dot

dot
novita
In Excelsis
In Excelsis
Eurasia :: 2011-1 :: La cerniera mediterraneo-centrasiatica
Eurasia :: 2011-1 :: La cerniera mediterraneo-centrasiatica
Socialismo e tradizione
Socialismo e tradizione
da scoprire
Contea :: Il Campo dei ribelli
Contea :: Il Campo dei ribelli
Wicca. Storia, teoria e pratica
Wicca. Storia, teoria e pratica
La repubblica delle camicie nere. I combattenti, i politici, gli amministratori, i socializzatori
La repubblica delle camicie nere. I combattenti, i politici, gli amministratori, i socializzatori
avatar éditions | italia
L'Europa: un impero di 400 milioni di uomini
L'Europa: un impero di 400 milioni di uomini
Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario
Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario
inv
Flussi RSS  Facebook  Twitter

dot
spacer dot  
© avatardiffusion '02-'09 [v15.0]. Il servente utilizzato da librad.com è integralmente garantito da un Certificato Thawte. Per verificare, dirigetevi alla pagina "in vetrina" e cliccate sul logo Thawte in fondo alla pagina.