|
Presentazione di Renato del Ponte
Uno studio preciso e puntuale su uno dei più importanti numi del culto pubblico e privato dei romani; un'opera mirata che colma una grave lacuna nel campo degli studi storici sulla nostra religione arcaica.
Dal libro - «Fra tutte le divinità romane un posto a parte merita Giano, la cui caratteristica raffigurazione bifrontale ne ha sempre fatto un dio particolare, mentre per le sue funzioni copre aspetti vari e non facilmente determinabili. Secondo la tradizione annalistica riportata da Pisone e riferitaci da Varrone, fu il re Numa Pompilio a creare il culto di Ianus Geminus sull'Argileto, consacrandovi una "statua" del dio e istituendo l'anno nuovo scandito dal ciclo solare. Aggiunse poi altri due mesi al vecchio calendario romuléo di dieci mesi facendo così cominciare l'anno con Januarius...».
|