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La presente opera è la prima che affronta lo studio della religione prisca di Roma da un punto di vista tradizionale; un'esposizione unica nel suo genere, realizzata con lo scopo di cogliere compiutamente il carattere della religiosità romana, dei riti e degli Dei.
Dal libro - «La religione di Roma, che il Dumézil definisce "arcaica" e che noi preferiamo qualificare come "prisca", fiorisce nel periodo intercorrente tra le origini e le guerre puniche. Essa è la manifestazione della religiosità dei popoli aryofoni o indoeuropei, portata dall'etnia italica dei fondatori dell'Urbe. Il fatto che abbiamo evidenziato i limiti temporali di quel fiorire non deve trarre a conclusioni premature. Nell'ambito di quel periodo, la religione romana presenta (non sono state ancora accolte divinità straniere ed i relativi culti) caratteristiche sue proprie, ben discernibili, mantenute insino alla soppressione del paganesimo, ma in parallelo alle acquisizioni dal mondo greco ed ellenistico...».
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