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"... un volume nel quale sono state raccolte le conferenze che il filosofo Nae Ionescu tenne ai suoi compagni di prigionia nel campo di concentramento di Miercurea Ciuc. (...) In quanto esponente di una forma di Lebensphilosophie e capofila di una sorta di 'rivoluzione conservatrice' romena, egli mirava a realizzare una sintesi armonica tra un nazionalismo sottratto all'egemonia reazionaria e una versione della modernità che prescindesse da liberalismo e democrazia parlamentare" ("Aurora", novembre 1998).
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