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Testo tedesco a fronte Traduttori: Anna K. Valerio, Sestilia del Del Torso
Piu che mai "provocatore" e anche il Nietzsche degli "Idilli di Mesina" (1882) dei "Ditirambi di Dioniso" (1889). La follia e in agguato, la sua mente invasa da mille suggestioni. Le malattie lo perseguitano, la vita, che canta e ama, sembra schiacciarlo. La poesia e anche la forma alta di una tragedia individuale. Spirito libero, gioioso e disperato, canta la solitudine del suo "rango". Dunque la sua "eccellenza": "Tu che mirasti nell'uomo / sia il Dio, sia la pecora - lacerare il Dio nell'uomo / come nell'uomo la pecora / e lacerando ridere / questa, questa la tua beatitudine, / beatitudine di pantera e aquila, / beatitudine di poeta e folle!...".
"Libero" - 28 febbraio 2007
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