|
Poesie da leggere lentamente, lievemente, per rispettarne la bellezza. E poi da recitare a se stessi, a mezza voce. E da recitare, infine, per provare se ha ancora significato parlare di incanti d'amore. Poesie che, lievi, descrivono l'estremo contatto e l'estrema lontananza. Dedicate a un padre e a un figlio appena nato, i cui contorni si confondono, i cui lineamenti si intrecciano, i cui sensi si corrispondono. "I versi di Valeria Incantalupo fanno arrossire per la loro candida audacia. Ti seducono con i loro silenzi come con le loro parole. E' il silenzio, infatti, la poesia dietro la poesia : quella piu bella, che rapira il lettore". (Attilio Ceravolo).
|