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Curato da Francesco Ingravalle. Traduttore: Franco Freda
Nello "Stato dei Greci" e nell' "L'Agone omerico" vengono ripresi questi temi: il mondo e un groviglio di lotte e di tensioni; il lavoro e pena, vergogna, necessita; la religione e la poesia sono la forma in cui l'orrore dell'esistenza si scioglie; l'arte e la filosofia costituiscono l'imperitura gloria dei Greci. Ma a garantire la bellezza presso gli Elleni e la forza dello Stato: quello che vede la maggioranza degli uomini sottoposti alla sovranita di un "piccolo numero di esseri olimpici". I conquistatori e i tiranni fondano l'ordine su una politica di potenza e ne sono tutori attraverso la schiavitu. Ed e davvero "scandaloso" il Nietzsche che proclama: attenzione, quello che i moralisti moderni aborrono - la guerra e la sopraffazione, il superbo dominio aristocratico e la schiavitu - rende possibile l'arte e lo sviluppo del pensiero. E dunque e meglio accettare la "naturale crudelta delle cose" e "l'istinto agonale della vita", tipico della cultura omerica, piuttosto che precipitare nell'"infrollimento" della decadenza e dei "diritti umani".
"Libero" - 28 febbraio 2007
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