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Le accuse di sterminio circolate dopo la guerra avevano come origine quelle che circolavano durante la guerra. Tuttavia le differenze tra le une e le altre consentono di dedurre come le accuse del tempo di guerra non poggiassero su fatti reali - Tanto i documenti del tempo di guerra, quanto il comportamento degli ebrei presenti nell'Europa occupata provano che non si era informati di un piano di sterminio - Le organizzazioni ebraiche fuori dall'Europa occidentale, come il Joint Distribution Committee, il World Jewish Congress, la Jewish Agency, ecc., non si sono comportate come se credessero alle proprie accuse - I governi alleati e i loro servizi di informazione non hanno mai fornito notizie suscettibili di dimostrarle - Nemmeno il Vaticano ci credeva - Le attivita del Comitato Internazionale della Croce Rossa non si conciliavano con le accuse di genocidio - I documenti tedeschi non parlano di sterminio, bensi essenzialmente di un programma di espulsione e di installazione all'Est. Negli archivi dei campi di concentramento e in altri archivi tedeschi non c'e nulla sulle camere a gas - Gli oppositori di Hitler, compresi coloro che lavoravano all'interno dei servizi di informazione della Wehrmacht, non erano assolutamente a conoscenza di un programma di eliminazione degli ebrei.
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