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Presentazione di Giuliano Ferrara
Questo testo raccoglie alcuni tra i più dispittosi e intelligenti articoli di Pietrangelo Buttafuoco, giornalista del Foglio. Sgorgati per caso dalle urgenze della cronaca, ma generati verso l'alto, essi compongono un seducente florilegio dei pensieri antimoderni. Ogni cosa, sapientemente annerita dall'inchiostro di Buttafuoco, può prendere aspetti paradossali, ironici e irriverenti. È in questo modo che la virtualità dello scrivere (esaltata dal virtuosismo della scrittura) fa le proprie vendette contro la prepotenza del secolo e la sua malattia più fortunata: la democrazia. La prima parte di Fogli consanguinei considera infatti le interviste ad alcuni tra i nemici peggiori del mondo moderno (indignati intellettuali, polemisti estetizzanti, persone irriducibili al dramma storico). La seconda è invece pura prosa di divagazione e tentativo. Quale sarebbe la sua mitologia, se la modernità potesse averne una? Tra il beffardo e l'ironico la risposta.
Il libro contiene gli articoli dell'inchiesta, pubblicata dal quotidiano "Il Foglio", sul pensiero non democratico: "Obiezioni alla democrazia" (I Franco Freda - II Luciano Canfora - III Ulderico Nisticò - IV Massimo Fini - V Brunico - VI Domenico Fisichella - VII Geminello Alvi - VIII Carmelo Bene), e altri scritti, tra cui l'intervista a Pio Filippani Ronconi.
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