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Il diario di un anno, l’ultimo del ’900, negli appunti per comprendere il secolo di Alain de Benoist, che evocano l’inganno delle "guerre umanitarie", la crisi dello Stato sociale e quella dello Stato nazionale, l'immigrazione e la globalizzazione. Ma de Benoist racconta anche il suo lavoro, i suoi interessi, l’Italia. Tra modernità e postmodernità affiora l’intreccio di cronaca e storia, nella consapevolezza che dove c’è il pericolo, c’è anche la salvezza
Alain de Benoist
E' tra i fondatori della scuola di pensiero che va sotto il nome di "Nuova Destra". Premiato nel 1978 dall'"Academie Française quale miglio saggista dell'anno, in particolare per il volume "Visto da destra" (edizione italiana Akropolis, 1981), è direttore di "Nouvelle Ecole" e "Krisis". Ha scritto: "Le idee a posto" (Akropolis, 1983), "Democrazia: il problema" (Arnaud, 1985), "Oltre l'Occidente - Europa-Terzo mondo: la nuova alleanza" (La roccia di Erec, 1986).
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