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Come sottolineato dall'Autore, quasi tutti i crimini attribuiti ai tedeschi nel processo di Norimberga, erano stati commessi anche dalla potenze vincitrici: intere popolazioni bombardate, assassinate, brutalizzate, assoggettate, deportate o messe in schiavitu, nazioni neutrali invase con l'inganno o con qualche pretesto; convenzioni internazionali ripetutamente violate. Dai falsi documenti utilizzati al processo di Norimberga, alla violenza sui testimoni ed alla loro subornazione, al segreto ancor oggi imposto sulla famosa proposta di pace di Rudolph Hess. Capitolo dopo capitolo il lettore trova poi la prova dello sterminio di un milione di prigionieri tedeschi in mano americana e francese. Trova i dettagli delle eleaborazioni dei documenti relativi alla pretesa "soluzione finale". Trova gli artifizi con cui al processo di Norimberga venne occultata l'esistenza del patto Ribbentrop-Moltov del 1939. Non mancano pagine divertenti come quelle relative agli interrogatori di Hermann Goering e Rudolph Hess e quelle relative a proiezioni di filmati grossolanamente falsi su atrocita tedesche. Col suo abituale e meticoloso risalire a fonti originali e iedite, David Irving contribuisce, anche con questo libro, a contrastare le odierne iniziative antirevisioniste volte a proteggere una vulgata impostaci con l'avallo interessato delle massime istituzioni, delle oligarchie editoriali e delle baronie accademiche.
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