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120 fotografie in b/n
Dall'introduzione del libro:
Tra le circa 40 divisioni della Waffen SS la Nord sicuramente non può considerarsi una delle più conosciute e famose, anche a causa dello scarso ed immotivato interesse da parte degli storici che l'hanno quasi sempre relegata ad unità di secondo rango.
Le ragioni di questa mancata attenzione e scarsa valutazione dipendono da molti fattori. Primo fra tutti l'area operativa dove la divisione fu impegnata per circa quattro anni: il fronte della Lapponia finlandese, all'estremo nord del fronte dell'est; sicuramente un fronte secondario, ma ugualmente conteso da russi, finlandesi e tedeschi con estrema caparbietà e dove comunque si svolsero sanguinosi combattimenti. Il secondo motivo potrebbe additarsi all'infelice esordio in combattimento dei reparti della divisione sul fronte di Salla nell'estate del 1941. Se a questo aggiungiamo che i primi reparti dell'unità furono delle SS-Totenkopfstandarten, cioè delle unità nate per il mantenimento dell'ordine nei campi di detenzione tedeschi e trasformate all'ultimo momento in unità combattenti, il quadro si completa.
I reparti del Kampfgruppe Nord, inviati a combattere nell'estremo nord della Finlandia, su un fronte caratterizzato da una natura ostile, fredda ed impraticabile, senza adeguato supporto logistico, equipaggiamento e soprattutto senza adeguato addestramento furono battuti da reparti sovietici ben agguerriti facendo registrare l'unica sconfitta sul fronte dell'est nell'estate del 1941 da parte delle formazioni della Waffen SS.
Malgrado questa prima prova negativa, i reparti della divisione, rinforzati da nuovi elementi meglio addestrati e con maggiore esperienza, continuarono a battersi nell'estremo nord del fronte finlandese, prima contro la natura e poi contro le puntate offensive sovietiche fino al 1944, riscattando così il loro infelice esordio. In seguito all'armistizio russo-finlandese la divisione Nord partecipò alla lunga ritirata tedesca in direzione della Norvegia. Da qui i reparti vennero trasferiti prima in Danimarca e poi sul fronte occidentale, per essere impegnati contro le forze alleate.
I cacciatori da montagna della Nord parteciparono all’operazione Nordwind, l’ultima offensiva tedesca sul fronte occidentale, combattendo valorosamente contro i reparti americani. A Wingen sul fiume Moder, i reparti della Nord si scontrarono con i reparti americani della 70a divisione di fanteria americana "TrailBlazer" combattendo con valore e con onore, guadagnandosi il rispetto del nemico.
Sul fronte del Reno i reparti della Nord continuarono ad essere duramente impegnati duramente contro le forze americane, dando fondo a tutte le loro forze, nel vano tentativo di arrestare l'avanzata nemica nel cuore della Germania.
Suddivisi in piccoli gruppi da combattimento i combattenti della Nord continuarono a battersi fino al termine della guerra sempre sul fronte occidentale, sacrificando le loro vite in nome della loro patria e del loro Fuehrer.
Massimiliano Afiero
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