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I famosi "Protocolli dei Savi di Sion": non un falso della polizia zarista, ma il testo di un relatore di minoranza al Congresso Ebraico di Basilea del 1897. Il ruolo giuocato dalla massoneria, dall'occultismo e dal neoritualismo nell'elite culturale russa a cavallo fra l'800 ed il '900.
"I Protocolli sarebbero stati redatti in un ambiente particolare del giudaismo est-europeo, ma esprimerebbero idee molto simili a quelle che si ritrovano in gran parte della letteratura talmudica" ("Orion", settembre 1993).
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