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In quest'opera del 1875 viene affermato un principio ispiratore della tradizione culturale russa: solo il richiamo ai valori tradizionali dell'esperienza politica di Bisanzio può essere in grado di fermare la deriva verso l'occidente europeo e la decadenza inesorabile che ne deriverebbe.
"Il pensiero di Leontev, precursore di O. Spengler in quanto filosofo e morfologo della cultura, è assai complesso e 'scandalizza' in maniera costruttiva tanto i pregiudizi della 'sinistra' quanto quelli della 'destra', perché rappresenta le posizioni di un 'realismo organicista' in cui si danno la mano, in una meravigliosa unità, lo storico, l'analista politico, il filosofo e l'uomo religioso. ("Puncte Cardinale", marzo 1999).
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